NEWS del 5 novembre 2016 – Armatori italiani sempre più riccchi e marittimi sempre più poveri, continua la telenovela.

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IMG_3305  Assistiamo con dispiacere, per il futuro dell’occupazione dei marittimi italiani, ancora una volta, ad un’altra puntata della Telenovela di Onorato “tutti contro di me “, (….pancia mia fatti capanna…).

Per  monopolizzare ancora il mercato, quel poco che ancora non è rimasto in Sua proprieta’ piu’ o meno diretta, ha messo in campo una proposta a lui favorevole . Onorato ha offerto ai Sardi l’acquisizione a noleggio della Ichnusa , cavalcando   la crisi occupazionale della Blu-navy, cominciata col termine della concessione, ed a sua volta concessionaria pro-tempore della linea, tutto questo con il silenzio compiacente della regione Sardegna .
Onorato infatti ha proposto di prolungare la linea che da Santa Teresa porta a Bonifacio con le navi Moby anche l’inverno per, dice Lui , favorire il libero scambio culturale e commerciale  tra le due isole  e per scongiurare il licenziamento dei lavoratori ex Saremar rimasti disoccupati con l’abbandono di Blu-navy, una volta scaduti i termini di concessione, scaduti appunto il 31 ottobre scorso, noleggiando la nave Ichnusa ed assumendo in toto i 40 marittimi al momento rimasti senza lavoro.
Le osservazioni che vengono fuori da questa intricata vicenda sono a trama di un libro giallo, infatti va ricordato, che tutto questo è promosso con l’accordo tra Onorato ed i vertici della Blu-navy , vertici, guarda caso, che sono anche azionisti di Terminal Passeggeri società che gestisce la stazione marittima di Genova, il cui maggiore azionista è anche Gnv che fa capo ad Aponte , il quale Aponte contemporaneamente ha avviato recentemente anche una partnership con Onorato.
La regione Sardegna del resto non ha ancora concepito il bando di gara internazionale lasciando scadere i termini imposti dall’ UE e siamo stupiti anche dal fatto che la Regione Sardegna sia al corrente da un anno della data di scadenza del 31 ottobre e non abbia fatto niente fino ad ora sapendo di mettere in strada 40 lavoratori che solo un anno fa aveva rassicurato in merito alla loro continuita’ lavorativa.
Noi pensiamo che fosse piu’ semplice in attesa del bando lasciare in essere, pro-tempore, la convenzione con Blu-navy .
Purtroppo in tutta questa intricata vicenda ci sovviene il ricordo anche della morte di un marittimo Saremar che si era suicidato per timore di perdere il lavoro e ci domandiamo perchè la regione Sardegna avendo a disposizione 12 milioni annui messi in campo dall’UE per la continuita’ territoriale dell’isola Sarda, ha aspettato un anno intero per redigere il bando di gara internazionale, che ancora sembra nei pensieri dei funzionari regionali, potendo affidare come scritto pro tempore la linea a Blu-navy, in attesa dell’espletamento del bando, risolvendo senza ulteriori drammi tutta la faccenda.
Quanto è accaduto secondo noi per far gridare allo scandalo e per far apparire agli occhi della opinione pubblica il dottor Onorato come il salvatore della patria Sarda .
Aspettando la fine di questa ennesima farsa ci rendiamo conto che tutto questo come sempre va a discapito dei marittimi italiani sempre piu’ poveri ed a favore dei sempre piu’ ricchi armatori italiani .

COSMAR è sfacciatamente ed apertamente schierata dalla parte della gente di mare oggi, domani e sempre !

P.s) notiamo che locali testate giornalistiche e giornalisti di settore scopiazzano le nostre news, ebbene se mancano loro gli argomenti noi non abbiamo remore in tal senso, ma almeno che abbiano l’umiltà di citare la fonte.

COSMAR, informa. COSMAR la Casa dove i Marittimi aiutano i Marittimi.  COSMAR, la vostra Casa. Dare forza a COSMAR significa dare forza alla nostra gente di mare, iscrivetevi !  Per informazioni scrivere a segreteria@cosmar.org o chiamare il 329 455 5682

Ad maiora…!

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