NEWS del 2 marzo 2018- La triplice capitanata da Colombai, Fiorentino e Fantappiè ci dica se ad oggi ancora si fottono 190 euro per ogni marittimo extracomunitario imbarcato su navi con registro internazionale.

dove operiamo

  Dirigenti sindacali della “Triplice” ed armatori continuauno il loro lussuoso cammino sottobraccio gli uni agli altri. Se volete sapere dove alloggiare in un ottimo hotel o abbuffarvi in ristoranti alla moda, è sufficiente frequentare gli stessi locali che sono ben conosciuti dai dirigenti sindacali della “Triplice” o farvi suggerire gli stessi da qualche armatore.

L’unica differenza sta nel fatto che la parte datoriale paga con i propri proventi, mentre i nostri cari dirigenti sindacali, pagano con le quote sociali dei marittimi iscritti, ai quali arbitrariamente viene detratta la quota sindacale dai loro cedolini paga.

I nostri benemeriti dirigenti sindacali ci riempono di frottole, fanno finta di fare gli interessi dei marittimi e nel buio delle loro trattative firmano accordi come quello sottostante, per cui si intascano soldi, da parte degli armatori, per ogni marittimo che viene imbarcato, anche se esso è extracomunitario. Ci piacerebbe capire quale vantaggio viene ai lavoratori marittimi italiani da questo accordo tra Triplice e Confitarma. Almeno che ci dicano che questa montagna di soldi serve loro per andare in crociera in meditazione, per aumentarsi i già lauti stipendi o ancora per organizare a loro favore pranzi luculliani che hanno usualmente inizio con due, non una, ma ben due succulente mozzarelle di bufala da mezzo chilo l’una.

Verbale di accordo sindacati confitarma

 

I contratti di lavoro per le varie categorie dei lavoratori marittimi sono ben circostanziati, di facile lettura e di semplice applicazione. Quello che ci rimane ostico capire è per quale ragione questi contratti non vengono rispettati, la “Triplice” non interviene, i giornalai, scusate il refuso, i giornalisti non ne parlano, mentre i volontari COSMAR trascorrono più tempo nelle aule dei tribunali che a casa loro.

COSMAR ha sempre ottenuto giustizia per i lavoratori marittimi che si sono affidati alle sue cure, mai una sola sconfitta. Il successo non è dovuto tanto alla capacità difensiva degli organi COSMAR e studi legali di riferimento, ma sopratutto al fatto che la parte datoriale non rispetta i contratti che loro stessi hanno “solennemente” firmato e controfirmato.

Il trucco c’è, ma non si vede ? Il trucco c’è e si vede, basta per un attimo fare mente locale rendendosi conto che non tutti i marittimi intraprendono una azione legale e allora si evince che tra il dare e il trattenere, il secondo fa numericamente la parte del leone.

Armatori che con sindacati silenziosi e compiacenti non riconoscono  palesi infortuni che troppo spesso accadono a bordo. Infortuni che non vengono denunciati all’INAIL pur avendo l’obbligo legale di farlo entro 48 ore dall’accadimento, forse per risparmiare sul premio dovuto alla stessa INAIL.

Infortunati che subiscono traumi per cui si fanno tre e mesi di ricovero ed altri dieci di fisioterapia senza che nessuno abbaia fatto la comunicazione all’INAIL.

COSMAR è dalla sua nascita che si prende cura di difendere la gente di mare sua associata, continueremo a farlo, non abbiamo nessuna intenzione di piegarci forti della nostra assoluta indipendenza. Quello che faremo, a differenza di quanto ad oggi abbiamo fatto, sarà far conoscere chi sono i soggetti inadempienti, pubblicheremo le sentenze dei giudici del lavoro, dei giudici penalisti, dei giudici civilisti e delle istituzioni che decreteranno la virtù dei nostri assistiti e la cattiva fede delle controparti. Ometteremo solo i nomi e riferimenti dei nostri assistiti per salvaguardarli dalle vostre bieche ritorsioni.

Signori armatori e relativi spalleggiatori, sappiate che quando consigliamo a qualche nostro iscritto di attendere prima di iniziare una vertenza legale, la ragione unica è quella di preoccuparci non perdano il loro posto di lavoro, ma allo stesso tempo garantiamo loro verrà il momento in cui avranno giustizia e soldi, potrebbe essere quando si ritireranno o quando cambieranno attività o compagnia di navigazione, è solo e unicamente una questione di tempo.

Per terminare vogliamo chiarire che non tutte le compagnie armatrici si comportano illegalmente, per fortuna tante ne abbiamo che seguono le regole e sono tanto lungimiranti da capire che un equipaggio soddisfatto è anche un equipaggio produttivo, fiero del prorio datore di lavoro. Altrettanto vale per alcune sigle sindacali alle quali dedichiamo un rispettoso benevolo pensiero.

Gli iscritti COSMAR aumentano ogni giorno e non è lontano il tempo in cui saremo tanto numerosi da mettervi nelle condizioni di dover rispettare gli accordi senza costringerci a trascinarvi da un tribunale ad un altro.

COSMAR è la casa dei professionisti del mare al servizio dei marittimi, 24 ore al giorno e a 360°.

Per iscriversi cliccare qui !  Per informazioni scrivere a segreteria@cosmar.org  o chiamare il 329 455 5682

Ad maiora…!

 

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